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Inclusione, arte e sostenibilità: il valore della collaborazione

Quando un progetto lascia il segno

Ci sono occasioni in cui una semplice collaborazione professionale si trasforma in qualcosa di più: un ponte tra mondi diversi, un incontro tra sensibilità, un gesto che lascia un’impronta concreta e duratura.

È quanto accaduto in occasione dell’evento annuale organizzato dalla sede italiana di un prestigioso brand internazionale, nostro cliente storico, che apre le proprie porte a dipendenti, famiglie e pubblico esterno per celebrare i valori che guidano il suo lavoro.

All’interno dell’evento, un corner dedicato alla diversità, equità, inclusione e sostenibilità ha fatto da cornice a un progetto speciale, nato dal desiderio comune di creare connessioni autentiche. Un’occasione che ci ha visti protagonisti nel mettere in dialogo realtà che stimiamo profondamente, dando vita a un’iniziativa che rappresenta al meglio il nostro modo di intendere il lavoro: umano, radicato nel territorio, capace di generare bellezza condivisa.

Un intreccio di mani, idee e visioni

La Cooperativa Sociale Onlus La Mano, che forma e impiega persone con disabilità nel settore sartoriale e tipografico, ha realizzato per l’occasione una serie di shopper artigianali in edizione limitata, cucite con cura e competenza. A rendere questi oggetti ancora più significativi è stata la scelta, da parte del brand, di utilizzare tessuti di recupero provenienti dai propri scarti di produzione, sottolineando un impegno concreto verso l’ambiente.

Goretti è stata invitata ad arricchire queste shopper con lavorazioni decorative, ma abbiamo deciso di andare oltre. Abbiamo proposto di coinvolgere l’associazione Lapsus, realtà con cui collaboriamo da anni e che si distingue per il suo impegno nel promuovere l’arte come strumento di inclusione e partecipazione.

Immagini che parlano al cuore

Gli artisti e le artiste di Lapsus hanno realizzato una serie di illustrazioni ispirate all’estate, all’amore e alla libertà di espressione, integrando segni e colori riconducibili all’universo visivo del brand. I loro disegni, vivaci e pieni di vita, sono stati trasformati in patch decorativi arricchiti con strass, stampe e lavorazioni preziose, poi applicati alle shopper confezionate da La Mano.

Un gesto semplice, ma dal grande significato: un modo per restituire valore e bellezza a materiali destinati allo scarto, per rendere visibile e tangibile un messaggio di inclusione, cura e creatività condivisa.

Un evento, tante connessioni

Durante il weekend della F&F – che quest’anno ha accolto oltre 2000 persone – le shopper sono state esposte e vendute nel corner DE&I e Sostenibilità. Il ricavato è stato devoluto in beneficenza, aggiungendo un ulteriore livello di significato all’iniziativa.

Accanto alle shopper, i visitatori hanno potuto ammirare anche i quadri originali di Lapsus, da cui erano tratte le stampe: opere autentiche che hanno suscitato emozione e apprezzamento, rafforzando il legame tra arte, impresa e società.

Per noi, è stato un momento di grande orgoglio: vedere riconosciuto il nostro ruolo non solo come partner tecnico, ma anche come azienda sensibile e attiva sui temi del sociale, della sostenibilità e del territorio.

UN ORIZZONTE CONDIVISO

Questo progetto si inserisce in un percorso che da anni accompagna il nostro modo di lavorare. Un percorso fatto di relazioni autentiche, di valorizzazione delle diversità, di responsabilità condivisa. La collaborazione con Lapsus, già protagonista di altre esperienze come le collezioni “A/STRATTO” e “Primo Atto“, ne è un esempio concreto.

Essere parte attiva di progetti che mettono al centro etica, creatività e impegno sociale ci motiva ogni giorno a fare meglio. E ci auguriamo che questa esperienza sia solo la prima tappa di un cammino lungo e fertile, capace di unire mondi diversi in una visione comune, bella e necessaria.

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